La Procedura di Smaltimento dell’Amianto

Lo smaltimento dell’amianto è un’operazione complessa che richiede il rispetto di normative rigide per garantire la sicurezza degli operatori e della comunità. L’amianto, noto anche come eternit, è stato ampiamente utilizzato in passato per la sua resistenza al calore e all’usura, ma la sua pericolosità per la salute ha reso necessaria la sua rimozione e bonifica. Vediamo nel dettaglio le fasi burocratiche e operative necessarie per lo smaltimento dell’amianto.

Fasi Burocratiche per la Rimozione dell’Amianto

Prima di poter procedere alla rimozione dell’amianto, è fondamentale notificare l’intervento alle autorità competenti. Questo avviene tramite una comunicazione ufficiale allo SPSAL (Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro) della ASL di riferimento.

Comunicazione e Autorizzazioni

  1. Invio del Piano di Lavoro: Il piano di lavoro deve essere inviato via PEC almeno 30 giorni prima dell’inizio dei lavori. Se entro questo periodo lo SPSAL non richiede modifiche o integrazioni, si può procedere con l’intervento.
  2. Eccezioni per urgenza: In casi di estrema urgenza, è possibile iniziare i lavori senza attendere i 30 giorni, ma è obbligatorio comunicare data e orario di inizio.
  3. Ritardi e Variazioni: Se la data d’inizio viene posticipata rispetto a quella originaria, è necessario comunicare il nuovo calendario con almeno 48 ore di anticipo.

L’affidamento dei lavori a ditte specializzate e iscritte all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali è essenziale per garantire il rispetto della normativa vigente.

Fasi Operative della Bonifica e Smaltimento dell’Amianto

Una volta ottenute le necessarie autorizzazioni, si procede con le operazioni tecniche di bonifica, suddivise in tre fasi principali.

1. Sopralluogo e Valutazione del Rischio

Prima di avviare la bonifica, un team specializzato effettua un sopralluogo tecnico per:

  • Identificare la tipologia di amianto presente (compatto o friabile);
  • Stimare la quantità di materiale da rimuovere;
  • Pianificare le misure di sicurezza necessarie per prevenire la dispersione di fibre nocive;
  • Determinare l’area di stoccaggio temporaneo.

2. Metodi di Bonifica dell’Amianto

La bonifica dell’amianto può essere eseguita attraverso tre diverse tecniche principali: incapsulamento, confinamento e rimozione. Ognuna di queste soluzioni ha caratteristiche specifiche e viene scelta in base allo stato del materiale e alle condizioni dell’ambiente circostante.

L’incapsulamento è un metodo che prevede l’applicazione di un prodotto specifico certificato direttamente sulla superficie dell’amianto. Questo trattamento sigilla il materiale, evitando la dispersione delle fibre e riducendo il rischio di contaminazione. È una soluzione efficace per superfici integre e non friabili, ma richiede monitoraggi periodici per verificarne l’integrità nel tempo.

Il confinamento consiste nell’installazione di barriere fisiche che isolano il materiale contenente amianto dagli ambienti circostanti. Questa tecnica impedisce il contatto diretto con il materiale pericoloso e riduce il rischio di rilascio di fibre. Tuttavia, il confinamento non elimina l’amianto, che rimane presente all’interno della struttura e necessita di controlli regolari per garantire la sicurezza a lungo termine.

La rimozione, invece, rappresenta l’unica soluzione definitiva per eliminare completamente il rischio di esposizione all’amianto. Questo processo prevede la demolizione controllata del materiale, il suo imballaggio con polietilene e film sigillante e il successivo trasporto in una discarica autorizzata. Pur essendo il metodo più efficace, la rimozione richiede misure di sicurezza rigorose e la gestione corretta dei rifiuti per evitare la dispersione delle fibre durante le operazioni.

Ogni intervento di bonifica deve essere eseguito da professionisti specializzati, che adottano le migliori procedure per garantire un’operazione sicura e in linea con le normative vigenti.

3. Smontaggio, Imballaggio e Trasporto

Il materiale dopo essere stato bonificato, viene rimosso con estrema cautela e imballato secondo le normative di sicurezza:

  • Le lastre di amianto vengono smontate e avvolte in polietilene a doppio strato con film sigillante;
  • Il materiale viene etichettato e preparato per il trasporto;
  • Il trasporto avviene con mezzi autorizzati fino a una discarica specializzata.

Smaltimento dell’Amianto e Normative Ambientali

Il materiale contenente amianto deve essere conferito in discariche autorizzate, seguendo precise procedure di sicurezza:

  • Il conferimento avviene solo presso impianti di smaltimento certificati;
  • Ogni trasporto è accompagnato da formulari di identificazione dei rifiuti (FIR), necessari per garantire la tracciabilità del materiale;
  • La discarica provvede a un trattamento di inertizzazione per eliminare il rischio di dispersione di fibre.

Lo smaltimento dell’amianto è un’operazione delicata che richiede competenze tecniche e un rigoroso rispetto delle normative. Affidarsi a professionisti del settore assicura un intervento sicuro ed efficace, proteggendo la salute pubblica e l’ambiente. Con una corretta gestione e bonifica, è possibile eliminare il rischio legato alla presenza di amianto, garantendo un futuro più sicuro per tutti.