Sondaggio Ipsos per il Corriere della Sera, un anno di Governo Renzi: risale la fiducia nell’esecutivo e nel premier

A un anno dal suo insediamento, risale la fiducia nel governo Renzi (al 45,1%) e nel premier (al 48,1%). Sono lontane, tuttavia, le cifre del suo esordio, quando l’arrivo di questo esecutivo giovane e ricco di donne godeva rispettivamente della fiducia del 62,6% (per quel che riguardava il corpo ministri) e del 65,3% (per la persona Renzi).

Il gradimento per Renzi e per il suo Governo, come ben sappiamo, ha toccato il suo massimo tra maggio e giugno, sull’onda delle elezioni Regionali: trascinatore, inevitabilmente, era proprio Renzi. Poi è iniziato il calo progressivo, con un crollo di oltre 20 punti percentuali. Un trend che aveva interessato tutta la seconda metà del 2014 e che si è iniziato a invertire con l’elezione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Sono i dati del sondaggio dell’Istituto di ricerca Ipsos pubblicati oggi dal Corriere della Sera. Nel grafico dell’Istituto di Pagnoncelli, si mette anche in evidenza il confronto con il Governo Prodi , con quello Berlusconi, con quello Monti e quello Letta.

Guardando al condronto, è evidente come Letta sia stato il premier che ha maggiormente deluso gli italiani: partito con un ottimo 65% (Il valore di partenza più alto dopo quello di Renzi al 65,3%), la fiducia alla fine del suo mandato toccava il 40,2%. C’è da dire, tuttavia che il suo mandato è durato otto mesi e non dodici.

La performance migliore è, certamente quella del Governo Berlusconi in carica dal 2008 al 2011. Al termine del primo anno di mandato, indatti, l’esecutivo che era partito con un nuon 63% (il più alto tra quelli in esame) chiudeva con il 56,6%, mentre il premier dal 56,6% si spostava al 54,5%.

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